Quante volte il Capo dello Stato può rinviare una legge alle Camere?
Una volta sola, se ravvisa profili di incostituzionalità o per inosservanza dell'obbligo di copertura delle spese
Due volte, se ravvisa profili di incostituzionalità o per inosservanza dell'obbligo di copertura delle spese
Una volta sola, se ravvisa profili di incostituzionalità
Una volta sola, per inosservanza dell'obbligo di copertura delle spese
Se le Camere riapprovano la legge che il Presidente della R. aveva rinviato alle Camere, che fa il Presidente?
Può rinvialrla nuovamente alle Camere
Deve promulgare la legge a meno che la promulgazione costituisca alto tradimento, attentato alla Costituzione o la nuova legge difetti di un requisito essenziale
Deve promulgare la legge a meno che la promulgazione costituisca alto tradimento o attentato alla Costituzione
Deve promulgare la legge
Cos'è un'imposta?
Prelievo coattivo di ricchezza connesso a specifica prestazione da parte dello Stato o enti pubblici
Prelievo coattivo di ricchezza connesso a generica prestazione da parte dello Stato o enti pubblici
Prelievo coattivo di ricchezza NON connesso a specifica prestazione da parte dello Stato o enti pubblici
imposta sulla fabbricazione e sul consumo
Cos'è una tassa?
Prelievo coattivo di ricchezza NON connesso a specifica prestazione da parte dello Stato o enti pubblici
Prelievo coattivo di ricchezza connesso a generica prestazione da parte dello Stato o enti pubblici
imposta sulla fabbricazione e sul consumo
Prelievo coattivo di ricchezza connesso a generica prestazione da parte dello Stato o enti pubblici
Cos'è un'accisa?
Prelievo coattivo di ricchezza NON connesso a specifica prestazione da parte dello Stato o enti pubblici
imposta sulla fabbricazione e sul consumo
Prelievo coattivo di ricchezza connesso a generica prestazione da parte dello Stato o enti pubblici
Prelievo coattivo di ricchezza connesso a generica prestazione da parte dello Stato o enti pubblici
Chi elegge il Sommo Pontefice, dove, come e con quale maggioranza?
Il conclave, riunione di 120 cardinali non ultraottantenni. La maggioranza per l'elezione è due terzi dei votanti. A partire dal 34° scrutinio (o 35° se si era votato anche il giorno di apertura del Conclave) si procede al ballottaggio (sempre con maggioranza dei due terzi) tra i due cardinali più votato all'ultimo scrutinio, che perdono diritto di voto
Il conclave, riunione di 140 cardinali non ultraottantenni. La maggioranza per l'elezione è due terzi dei votanti. A partire dal 34° scrutinio (o 35° se si era votato anche il giorno di apertura del Conclave) si procede al ballottaggio (sempre con maggioranza dei due terzi) tra i due cardinali più votato all'ultimo scrutinio, che perdono diritto di voto
Il conclave, riunione di 160 cardinali non ultraottantenni. La maggioranza per l'elezione è due terzi dei votanti. A partire dal 34° scrutinio (o 35° se si era votato anche il giorno di apertura del Conclave) si procede al ballottaggio (sempre con maggioranza dei due terzi) tra i due cardinali più votato all'ultimo scrutinio, che perdono diritto di voto
Il conclave, riunione di 180 cardinali non ultraottantenni. La maggioranza per l'elezione è due terzi dei votanti. A partire dal 34° scrutinio (o 35° se si era votato anche il giorno di apertura del Conclave) si procede al ballottaggio (sempre con maggioranza dei due terzi) tra i due cardinali più votato all'ultimo scrutinio, che perdono diritto di voto
Dove si svolge il Conclave?
Nella Cappella Sistina
Nel Palazzo Apostolico
Nella Chiesa di Sant'Egidio a Borgo
Nella Cappella Paolina
Sinergia
Articolo pubblicato da più giornali
Articolo scritto da più giornalisti
Si affida ad un imprenditore esterno la confezione del prodotto giornalistico
Utilizzo di più materiale dalle testate dello stesso gruppo editoriale
Service
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Resa
Numero di copie stampate
Numero di copie vendute
Differenza tra numero di copie stampate e vendute
Numero di copie inviate via posta
Tiratura
Numero di copie stampate
Numero di copie vendute
Differenza tra numero di copie stampate e vendute
Numero di copie inviate via posta
Diffusione
Numero di copie stampate
Numero di copie vendute
Differenza tra numero di copie stampate e vendute
Numero di copie inviate via posta
Chi esercita la funzione legislativa?
Il Parlamento, il Governo (decreti legge e legislativi), Regioni (leggi ragionali dei consigli regionali)
Il Parlamento, il Governo (decreti legge e legislativi), Regioni (leggi ragionali dei consigli regionali), la Provincia (leggi provinciali)
Il Parlamento, il Governo (decreti legge e legislativi), Regioni (leggi ragionali dei consigli regionali), il Comune (leggi comunali)
Il Parlamento e il Governo (decreti legge e legislativi).
Confine tra informazione giornalistica e pubblicità
Secondo la carta Informazione e Pubblicità (1988) gli iscritti all'ordine devono tenere distinte la propria competenza, autonomia e professionalità da quelle dei pubblicitari, e astenersi da iniziative che incrocino o confondano le competenze di professioni diverse. I messaggi pubblicitari devono essere sempre riconoscibili dal lettore o dall'ascoltatore
Secondo la carta Informazione e Pubblicità (1989) gli iscritti all'ordine devono tenere distinte la propria competenza, autonomia e professionalità da quelle dei pubblicitari, e astenersi da iniziative che incrocino o confondano le competenze di professioni diverse. I messaggi pubblicitari devono essere sempre riconoscibili dal lettore o dall'ascoltatore
Secondo la carta Informazione e Pubblicità (1998) gli iscritti all'ordine devono tenere distinte la propria competenza, autonomia e professionalità da quelle dei pubblicitari, e astenersi da iniziative che incrocino o confondano le competenze di professioni diverse. I messaggi pubblicitari devono essere sempre riconoscibili dal lettore o dall'ascoltatore
Secondo la carta Informazione e Pubblicità (1990) gli iscritti all'ordine devono tenere distinte la propria competenza, autonomia e professionalità da quelle dei pubblicitari, e astenersi da iniziative che incrocino o confondano le competenze di professioni diverse. I messaggi pubblicitari devono essere sempre riconoscibili dal lettore o dall'ascoltatore
Autorità garanti indipendenti
Consob, Agcom, Antitrust, Aipa, Privacy, Autorità di regolazione dei servizi di Pubblica Utilità (energia, gas); Autorità di Vigilanza sui Lavori pubblici, Commissione di vigilanza sui Fondi pensione, Commissione di garanzia dell'attuazione degli scioperi nei Servizi pubblici essenziali, Autorità garante per la Cinematografia e (per alcuni) la Banca d'Italia
Agcom, Antitrust, Aipa, Privacy, Autorità di regolazione dei servizi di Pubblica Utilità (energia, gas); Autorità di Vigilanza sui Lavori pubblici, Commissione di vigilanza sui Fondi pensione, Commissione di garanzia dell'attuazione degli scioperi nei Servizi pubblici essenziali, Autorità garante per la Cinematografia e (per alcuni) la Banca d'Italia
Consob, Agcom, Antitrust, Aipa, Privacy, Autorità di Vigilanza sui Lavori pubblici, Commissione di vigilanza sui Fondi pensione, Commissione di garanzia dell'attuazione degli scioperi nei Servizi pubblici essenziali, Autorità garante per la Cinematografia e (per alcuni) la Banca d'Italia
Consob, Agcom, Antitrust, Aipa, Privacy, Autorità di regolazione dei servizi di Pubblica Utilità (energia, gas); Autorità di Vigilanza sui Lavori pubblici, Commissione di vigilanza sui Fondi pensione, Commissione di garanzia dell'attuazione degli scioperi nei Servizi pubblici essenziali, e (per alcuni) la Banca d'Italia
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è un’autorità indipendente, istituita dalla legge 249 del 31 luglio 1997. Al pari delle altre autorità previste dall’ordinamento italiano, l’Agcom risponde del proprio operato al Parlamento, che ne ha stabilito i poteri, definito lo statuto ed eletto i componenti. Sono organi dell’Autorità: il Presidente, la Commissione per le infrastrutture e le reti, la Commissione per i servizi e i prodotti, il Consiglio. Ciascuna Commissione è organo collegiale, costituito dal Presidente e da quattro Commissari. Il Consiglio è costituito dal Presidente e da tutti i Commissari. L’Agcom è innanzitutto un’autorità di garanzia: la legge istitutiva affida all’Autorità il duplice compito di assicurare la corretta competizione degli operatori sul mercato e di tutelare i consumi di libertà fondamentali dei cittadini. Chi è il Presidente dell'Agcom e da chi è stato nominato?
Corrado Calabrò è stato nominato con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio, d'intesa con il Ministro delle Comunicazioni, il 9 maggio 2005.
Giuseppe Tesauro
Giuliano Amato
Francesco Saja
Antitrust. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato è un'autorità amministrativa indipendente, istituita con la legge n. 287/1990 (esattamente un secolo dopo lo Sherman Antitrust Act), su impulso della normativa comunitaria.L'Autorità (nota anche come AGCM o Antitrust) ha i seguenti compiti:
* vigilanza contro gli abusi di posizione dominante, * vigilanza di intese e/o cartelli che possono risultare lesivi o restrittivi per la concorrenza, * controllo delle operazioni di concentrazione (fusione o take-over) che superano un certo valore, comunicate all'Autorità, che ne valuterà l'impatto sul mercato, * tutela del consumatore, in materia di pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevole, * valutazione e sanzionamento dei casi di conflitto d'interesse dei componenti del Governo. Chi è il presidente dell'Autorità?
Antonio Catricalà
Giuseppe Tesauro
Giuliano Amato
Francesco Saja
Il "Garante per la protezione dei dati personali" è un’autorità amministrativa indipendente istituita dalla c.d. legge sulla privacy, la n. 675 del 31 dicembre 1996, per assicurare la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali ed il rispetto della dignità nel trattamento dei dati personali. Con la redazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (meglio noto come Codice della privacy), approvato con D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, la legge n. 675/1996 è stata abrogata. Chi è il presidente?
Giuseppe Tesauro
Antonio Catricalà
Francesco Saja
Franco Pizzetti
Come e da chi viene nominato il Garante per la privacy?
Il Garante è costituito da sei membri, eletti da ciascuno dei due rami del Parlamento (tre ciascuno), i quali eleggono uno di loro come presidente, il voto del quale prevale in caso di parità.
Il Garante è costituito da otto membri, eletti da ciascuno dei due rami del Parlamento (quattro ciascuno), i quali eleggono uno di loro come presidente, il voto del quale prevale in caso di parità.
Il Garante è costituito da quattro membri, eletti da ciascuno dei due rami del Parlamento (due ciascuno), i quali eleggono uno di loro come presidente, il voto del quale prevale in caso di parità.
Il Garante è costituito da dieci membri, eletti da ciascuno dei due rami del Parlamento (cinque ciascuno), i quali eleggono uno di loro come presidente, il voto del quale prevale in caso di parità.
Tra i diversi compiti del Garante (D.Lgs. 196/2003) rientrano quelli di:
* controllare che i trattamenti siano effettuati nel rispetto delle norme di legge * ricevere ed esaminare i reclami e le segnalazioni e provvedere sui ricorsi * vietare anche d'ufficio i trattamenti illeciti o non corretti ed eventualmente disporne il blocco * promuovere la sottoscrizione di codici di deontologia * segnalare al Governo e al Parlamento l'opportunità di provvedimenti normativi * esprimere pareri nei casi previsti * curare la conoscenza tra il pubblico della disciplina * denunciare i fatti configurabili come reati perseguibili d'ufficio * tenere il registro dei trattamenti
Il Garante deve peraltro predisporre una relazione annuale sull'attività svolta, da presentare a...
Presidente della Repubblica
Parlamento
Governo
Governo e al Parlamento
Cos'è l'AIPA?
Autorità garante per l'informazione nella pubblica amministrazione
Autorità garante per l'infibulazione nella pubblica amministrazione
Autorità garante per l'informatica nella pubblica amministrazione
Autorità garante infoimprese nella pubblica amministrazione
A quali soggetti si applica il codice deontologico previsto nel campo giornalistico?
professionisti
professionisti e pubblicisti
professionisti, pubblicisti, praticanti e a chiunque svolga attività giornalistica anche occasionale
professionisti e pubblicisti e praticanti
principi del giusto processo
viene introdotto il c.d. calendario del processo, fissato dal giudice quando provvede sulle richieste istruttorie, con cui vengono programmate le date delle successive udienze del processo fino alla sua conclusione. Il calendario può essere modificato solo per gravi motivi sopravvenuti
il processo si deve svolgere nel contradittorio delle parti, in condizioni di parità di fronte a giudice terzo. Durata ragionevole
vengono introdotte sanzioni processuali a carico della parte responsabile dell’allungamento irragionevole dei tempi di trattazione della causa
i tempi processuali di alcune fasi del giudizio ordinario di cognizione sono dimezzati
L'intervistatore può essere chiamato a rispondere per le dichiarazioni rese dall'intervistato?
No
In passato il giornalista rispondeva del reato di diffamazione alla pari con l'autore di una dichiarazione lesiva raccolta nell'intervista. Nel 2003 una sentenza emessa dalle sezioni unite della Cassazione ha stabilito che il giornalista non è sempre responsabile. Per evitare l'accusa di diffamazione il giornalista deve riportare fedelmente le dichiarazioni dell'intervistato senza influenzarle, nè sul piano generale, nè sul piano funzionale. Inoltre, l'interesse sociale alla notizia deve concernere la particolare qualificazione dell'intervistato nel riferire i fatti a sua conoscenza, o nel manifestare la propria opinione, in misura da giustificare l'esonero del giornalista dal controllo di veridicità o dalla censura delle espressioni esagerate.
In passato il giornalista rispondeva del reato di diffamazione alla pari con l'autore di una dichiarazione lesiva raccolta nell'intervista. Nel 2002 una sentenza emessa dalle sezioni unite della Cassazione ha stabilito che il giornalista non è sempre responsabile. Per evitare l'accusa di diffamazione il giornalista deve riportare fedelmente le dichiarazioni dell'intervistato senza influenzarle, nè sul piano generale, nè sul piano funzionale. Inoltre, l'interesse sociale alla notizia deve concernere la particolare qualificazione dell'intervistato nel riferire i fatti a sua conoscenza, o nel manifestare la propria opinione, in misura da giustificare l'esonero del giornalista dal controllo di veridicità o dalla censura delle espressioni esagerate.
In passato il giornalista rispondeva del reato di diffamazione alla pari con l'autore di una dichiarazione lesiva raccolta nell'intervista. Nel 2004 una sentenza emessa dalle sezioni unite della Cassazione ha stabilito che il giornalista non è sempre responsabile. Per evitare l'accusa di diffamazione il giornalista deve riportare fedelmente le dichiarazioni dell'intervistato senza influenzarle, nè sul piano generale, nè sul piano funzionale. Inoltre, l'interesse sociale alla notizia deve concernere la particolare qualificazione dell'intervistato nel riferire i fatti a sua conoscenza, o nel manifestare la propria opinione, in misura da giustificare l'esonero del giornalista dal controllo di veridicità o dalla censura delle espressioni esagerate.
Quali sono, nell'ambito del processo penale, gli atti pubblicabili?
Gli atti coperti da segreto possono essere pubblicati solo al termine dell'udienza preliminare se non si procede al dibattimento. In caso contrario non è consentita la riproduzione, anche parziale, degli atti del fascicolo del pubblico ministero fino alla pronuncia della sentenza in grado d'appello. E' sempre consentita la pubblicazione degli atti utilizzati per le contestazioni. Nel caso di dibattimenti celebrati a porte chiuse, è vietata la pubblicazione, anche parziale degli atti. Inoltre, il giudice, sentite le parti, può disporre il divieto di pubblicazione anche degli atti o di parte degli atti utilizzati per le contestazioni. Il divieto di pubblicazione cessa quando sono trascorsi i termini stabiliti dalla legge sugli archivi di Stato (settanta anni) ovvero è trascorso il termine di dieci anni dalla sentenza irrevocabile. E' sempre consentita la pubblicazione del contenuto degli atti non coperti dal segreto.
Gli atti non coperti da segreto possono essere pubblicati solo al termine dell'udienza preliminare se non si procede al dibattimento. In caso contrario non è consentita la riproduzione, anche parziale, degli atti del fascicolo del pubblico ministero fino alla pronuncia della sentenza in grado d'appello. E' sempre consentita la pubblicazione degli atti utilizzati per le contestazioni. Nel caso di dibattimenti celebrati a porte chiuse, è vietata la pubblicazione, anche parziale degli atti. Inoltre, il giudice, sentite le parti, può disporre il divieto di pubblicazione anche degli atti o di parte degli atti utilizzati per le contestazioni. Il divieto di pubblicazione cessa quando sono trascorsi i termini stabiliti dalla legge sugli archivi di Stato (settanta anni) ovvero è trascorso il termine di dieci anni dalla sentenza irrevocabile. E' sempre consentita la pubblicazione del contenuto degli atti non coperti dal segreto.
Solo gli atti relativi alle indagini preliminari
Solo gli atti relativi al dibattimento
Quando la legge sulla privacy non si applica?
Le disposizioni relative al consenso e all'autorizzazione del garante (e del privato) non si applicano quando il trattamento dei dati è effettuato nell'esercizio della professione di giornalista e per l'esclusivo perseguimento delle relative finalità.
Le disposizioni relative al consenso e all'autorizzazione del garante (e del privato) non si applicano quando il trattamento dei dati è effettuato nell'esercizio della professione di giornalista e per l'esclusivo perseguimento delle relative finalità. Il giornalista NON deve rispettare i limiti del diritto di cronaca
Le disposizioni relative al consenso e all'autorizzazione del garante (e del privato) si applicano sempre
Le disposizioni relative al consenso e all'autorizzazione del garante (e del privato) non si applicano quando il trattamento dei dati è effettuato nell'esercizio della professione di giornalista e per l'esclusivo perseguimento delle relative finalità. Il giornalista deve rispettare i limiti del diritto di cronaca, ferma restando la possibilità di trattare dati relativi a circostanze o fatti resi noti direttamente dall'interessato o attraverso i suoi comportamenti in pubblico
Come si stabilisce l'audience?
Si stabilisce tramite appositi apparecchi (Auditel) installati nelle abitazioni di un campione significativo d'individui. L'audience viene calcolata in valore assoluto.
indagini telefoniche
tramite strumenti di assorbimento magnetico di frequenza
è calcolato a livello di antenna periferica
Cos'è l'audience?
rilevazione mensile del numero di spettatori o ascoltatori che hanno seguito una certa trasmissione televisiva o radiofonica.
rilevazione del numero di spettatori o ascoltatori che hanno seguito una certa trasmissione televisiva o radiofonica, o un dato messaggio pubblicitario in una determinata fascia oraria.
rilevazione giornaliera del numero di spettatori o ascoltatori che hanno seguito una certa trasmissione televisiva o radiofonica.
rilevazione settimanale del numero di spettatori o ascoltatori che hanno seguito una certa trasmissione televisiva o radiofonica.
Quali sono i compiti della Corte Costituzionale?
Giudica sulle controversie relative alla legittimità costituzionale dei regolamenti. Decide sui conflitti d'attribuzione tra i poteri dello Stato e su quelli tra lo Stato e le Regioni, e tra le Regioni. Si pronuncia, inoltre, sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica, a norma della Costituzione.
Giudica sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti, aventi forza di legge, dello Stato e delle Regioni. Decide sui conflitti d'attribuzione tra i poteri dello Stato e su quelli tra lo Stato e le Regioni, e tra le Regioni. Si pronuncia, inoltre, sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica, a norma della Costituzione.
Giudica sulle controversie relative alla legittimità degli atti del Governo. Decide sui conflitti d'attribuzione tra i poteri dello Stato e su quelli tra lo Stato e le Regioni, e tra le Regioni. Si pronuncia, inoltre, sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica, a norma della Costituzione.
Giudica sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti, aventi forza di legge, dello Stato e delle Regioni. Decide sui conflitti di interesse in generale. Si pronuncia, inoltre, sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica, a norma della Costituzione.
legislazione e legislatura
legislazione: complesso delle leggi di uno Stato. Legislatura: mandato quinquennale affidato dai cittadini ai parlamentari. In caso di scioglimento delle Camere e nuove elezioni si interrompe
legislazione: mandato quinquennale affidato dai cittadini ai parlamentari. In caso di scioglimento delle Camere e nuove elezioni si interrompe. Legislatura: complesso delle leggi di uno Stato.
sono sinonimi
legislazione: mandato settennale affidato dai cittadini ai parlamentari. In caso di scioglimento delle Camere e nuove elezioni si interrompe. Legislatura: complesso delle leggi di uno Stato.
"Mobbing"
disturbo delirante in cui il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva che un'altra persona provi sentimenti amorosi nei suoi confronti.
serie di atteggiamenti tenuti da un individuo che affligge un'altra persona, perseguitandola ed ingenerando stati di ansia e paura, che possono arrivare a compromettere il normale svolgimento della quotidianità.
Forma di pressione e di terrorismo psicologico per provocare il licenziamento di un lavoratore preso di mira. Si realizza con: 1) critiche ingiustificate e continue sul lavoro; 2) assegnazione di mansioni dequalificanti; 3) compromissione dell'immagine sociale tramite attacchi di colleghi, direttore ed editore
disturbo di personalità che viene sinteticamente descritto come grave patologia caratterizzata da instabilità pervasiva dell'umore, delle relazioni interpersonali, dell'immagine di sè, dell'identità e del comportamento, e una più generale anomalia nella percezione del senso di sè.
"Stalking"
disturbo delirante in cui il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva che un'altra persona provi sentimenti amorosi nei suoi confronti.
disturbo di personalità che viene sinteticamente descritto come grave patologia caratterizzata da instabilità pervasiva dell'umore, delle relazioni interpersonali, dell'immagine di sè, dell'identità e del comportamento, e una più generale anomalia nella percezione del senso di sè.
Forma di pressione e di terrorismo psicologico per provocare il licenziamento di un lavoratore preso di mira. Si realizza con: 1) critiche ingiustificate e continue sul lavoro; 2) assegnazione di mansioni dequalificanti; 3) compromissione dell'immagine sociale tramite attacchi di colleghi, direttore ed editore
serie di atteggiamenti tenuti da un individuo che affligge un'altra persona, perseguitandola ed ingenerando stati di ansia e paura, che possono arrivare a compromettere il normale svolgimento della quotidianità.
Le agenzie di stampa sono fonti di informazione?
No
Sì, perchè forniscono alle redazioni dei giornali notizie a getto continuo, 24 h su 24, e sono fonti primarie
Sì, perchè forniscono alle redazioni dei giornali notizie a getto continuo, 24 h su 24, ma NON sono fonti primarie
Sì, sono fonti personali
Elementi essenziali di un servizio televisivo?
I 4 elementi sono spesso indicati con l'acronimo FACE ( che riceve la sua denominazione dalle iniziali di feelings, analysis, compelling, energy ).
ogni servizio giornalistico televisivo ha 2 piste audio quella del microfono sulla telecamera quella del microfono del giornalista (che riprende i suoni) oltre ai 3 elementi fondamentali di ogni servizio, nei servizi più lunghi esistono altre componenti: la musica, il sottofondo musicale la grafica la post-produzione, la manipolazione di tutti gli elementi sopraelencati volta ad evidenziarne uno in particolare
I 4 elementi sono spesso indicati con l'acronimo FAME ( che riceve la sua denominazione dalle iniziali di feelings, analysis, must, energy ).
I 4 elementi sono spesso indicati con l'acronimo FAKE ( che riceve la sua denominazione dalle iniziali di feelings, analysis, key, energy ).
feelings, analysis, compelling, energy...
Feelings indica la capacità di una notizia di coinvolgere i telespettatori, dal punto di vista emotivo e sentimentale. Analysis riguarda il coinvolgimento nella discussione di un problema. Compelling riguarda l’energia insita in una storia e la sua capacità di essere trasmessa al telespettatore. Energy è infine l’elemento sensazionalistico che mette nelle storie vicende come catastrofi, corruzione, scandali, crimini, tutto quello in altre parole che rende le storie emozionanti e spettacolari.
Feelings riguarda il coinvolgimento nella discussione di un problema. Analysis indica la capacità di una notizia di coinvolgere i telespettatori, dal punto di vista emotivo e sentimentale.Compelling è l’elemento sensazionalistico che mette nelle storie vicende come catastrofi, corruzione, scandali, crimini, tutto quello in altre parole che rende le storie emozionanti e spettacolari. Energy riguarda infine l’energia insita in una storia e la sua capacità di essere trasmessa al telespettatore.
Feelings indica la capacità di una notizia di coinvolgere i telespettatori, dal punto di vista emotivo e sentimentale. Analysis riguarda il coinvolgimento nella discussione di un problema. Compelling è l’elemento sensazionalistico che mette nelle storie vicende come catastrofi, corruzione, scandali, crimini, tutto quello in altre parole che rende le storie emozionanti e spettacolari. Energy riguarda infine l’energia insita in una storia e la sua capacità di essere trasmessa al telespettatore.
non so, non rispondo
Il candidato illustri cosa sono carattere, corpo e giustezza
Il carattere è una lettera dell'alfabeto di diverso formato, dimensione e disegno. Ne esistono diversi tipi, come per esempio Bodoni e Gotico. Il corpo è l'altezza del carattere di stampa, mentre la giustezza è la larghezza della colonna e varia a seconda della grafica del giornale.
Il carattere è una lettera dell'alfabeto di diverso formato, dimensione e disegno. Ne esistono diversi tipi, come per esempio Bodoni e Gotico. Il corpo è l'altezza del carattere di stampa, mentre la giustezza è la correttezza formale dell'articolo.
Il carattere è una lettera dell'alfabeto di diverso formato, dimensione e disegno. Ne esistono diversi tipi, come per esempio Bodoni e Gotico. Il corpo è la larghezza del carattere di stampa, mentre la giustezza è la larghezza della colonna e varia a seconda della grafica del giornale.
non so, non rispondo
I limiti del diritto di cronaca.
Il diritto di cronaca dev'essere esercitato nei limiti della verità del fatto, della pertinenza, (interesse pubblico alla conoscenza della notizia) e della continenza (correttezza con cui viene riferito).
Il diritto di cronaca dev'essere esercitato nei limiti della verità del fatto.
Il diritto di cronaca dev'essere esercitato nei limiti della verità del fatto, della pertinenza, (interesse pubblico alla conoscenza della notizia) e della continenza (correttezza con cui viene riferito). Non sono ammessi elementi aggiuntivi rispetto a quelli strettamente necessari alla descrizione del fatto ed è fondamentale controllare in modo adeguato le fonti d'informazione coi dovuti riscontri.
Il diritto di cronaca dev'essere esercitato nei limiti della verità del fatto e della pertinenza, (interesse pubblico alla conoscenza della notizia).
Il giornalista è tenuto a rivelare le proprie fonti d'informazione?
Non so, non rispondo
Sì, non è tenuto al segreto professionale
No, è tenuto al segreto professionale
Il giornalista deve rendere note le proprie fonti (anche Ansa), ma, in base all'articolo 2 della legge professionale n.69/1963, giornalisti ed editori sono tenuti al segreto professionale quando ciò sia richiesto dal carattere fiduciario delle stesse. Il nuovo codice di procedura penale ha esteso il segreto professionale anche ai giornalisti professionisti. L'art.200 del c.p. prevede che il giudice possa ordinare al giornalista di indicare la fonte quando siano indispensabili ai fini della prova del reato. Il segreto professionale è tutelato dall'articolo 10 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e dalla sentenza Godwin della Corte Europea dei diritti dell'uomo. Il mancato rispetto del segreto professionale limita in modo indiretto lo stesso diritto all'informazione.
Qual è la natura giuridica dei sindacati?
Pur previsti dalla Costituzione (art. 39), sono enti di fatto, privi di personalità giuridica
Previsti dalla Costituzione (art. 39), sono enti di diritto, con personalità giuridica
Previsti dalla Costituzione (art. 39), sono enti pubblici non economici, soggetti al controllo della Corte dei Conti
non so, non rispondo
Carta di Treviso.
in seguito alle numerose vicende di cronaca con minorenni come protagonisti, il mondo del giornalismo ha avvertito il dovere di porre un freno alle pubblicazioni lesive per i bambini. E' nata così la Carta di Treviso, un codice deontologico per la tutela dell'infanzia redatto a Treviso nel 1990 (ribadito nel vademecum del 1995), su proposta della Fnsi e dell'Ordine dei giornalisti, con la collaborazione di Telefono Azzurro. Principali direttive: mantenimento dell'anonimato per i minori coinvolti in un fatto di cronaca anche evitando particolari che possano favorire l'identificazione. Eventuali eccezioni sono permesse solo nell'interesse dei minori (per scomparsa o rapimento), dopo l'assenso dei genitori e del magistrato che segue il caso.
corpus di regole deontologiche cha abbraccia gli aspetti dell'attività giornalistica. Il documento si apre con il riferimento alle norme fondamentali della professione giornalistica, l'articolo 21 della Costituzione e l'articolo 2 della legge istitutiva dell'Ordine dei Giornalisti, la legge numero 69 del 3 febbraio 1963, specificando che la libertà d'informazione e di critica è un "diritto insopprimibile" e un "dovere inderogabile" del giornalista, limitato dalla "verità sostanziale", dalle norme a tutela della personalità altrui, dalla lealtà e dalla buona fede, che le notizie risultate errate devono essere rettificate, che i giornalisti sono tenuti a rispettare il segreto professionale se questo è richiesto dal carattere fiduciario delle fonti e a promuovere la collaborazione fra colleghi, la cooperazione fra giornalisti ed editori e la fiducia fra stampa e lettori.
protocollo d'intesa in cui vengono stabilite delle regole per evitare la commistione tra informazione e pubblicità, così che l'utente possa sempre distinguere l'identità dell'emittente del messaggio.
codice deontologico italiano varato dall'Ordine dei giornalisti che si applica ai giornalisti che si occupano di informazione economica.
I principali organismi della categoria e la loro natura giuridica.
L'Ordine dei giornalisti (Odg) è l'organo di autogoverno della categoria. E' un ente di diritto pubblico e i suoi consiglieri, nell'esercizio delle loro funzioni, sono pubblici ufficiali. La Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), il sindacato unitario di categoria, è un ente di diritto privato.
L'Ordine dei giornalisti (Odg) è l'organo di autogoverno della categoria. E' un ente di diritto pubblico e i suoi consiglieri, nell'esercizio delle loro funzioni, sono pubblici ufficiali. La Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), il sindacato unitario di categoria, è un ente di diritto privato. L'Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi) è un ente di diritto privato. La Cassa autonoma di assistenza e previdenza integrativa dei giornalisti italiani (Casagit) è un ente di diritto privato.
L'Ordine dei giornalisti (Odg) è l'organo di autogoverno della categoria. E' un ente di diritto pubblico e i suoi consiglieri, nell'esercizio delle loro funzioni, sono pubblici ufficiali. La Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), il sindacato unitario di categoria, è un ente di diritto privato. L'Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi) è un ente di diritto privato. La Cassa autonoma di assistenza e previdenza integrativa dei giornalisti italiani (Casagit) è un ente di diritto privato. L' Ugai - Unione Giornalisti Aerospaziali Italiani, ha sede a Roma ed è un organo della Federazione Nazionale Stampa Italiana. Fondato nel 1957, è uno dei più vecchi e storici gruppi di specializzazione di giornalisti esistenti in Italia.
L'Ordine dei giornalisti (Odg) è l'organo di autogoverno della categoria. E' un ente di diritto pubblico e i suoi consiglieri, nell'esercizio delle loro funzioni, sono pubblici ufficiali. La Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), il sindacato unitario di categoria, è un ente di diritto privato. L'Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi) è un ente di diritto privato.