L'indennità giornaliera forfettaria degli inviati... (secondo art 7 cnlg 2001)
30% di 1/26 della retribuzione mensile. Tale indennità comprende il compenso dovuto per le eventuali ore straordinarie
25% di 1/26 della retribuzione mensile. Tale indennità comprende il compenso dovuto per le eventuali ore straordinarie.
20% di 1/26 della retribuzione mensile. Tale indennità comprende il compenso dovuto per le eventuali ore straordinarie.
30% di 1/30 della retribuzione mensile. Tale indennità comprende il compenso dovuto per le eventuali ore straordinarie.
Le ore di straordinario... (secondo art. 7 cnlg 2001)
devono essere richieste e certificate dal direttore o dal capo redattore o dai capiservizio delegati e non possono, di norma, superare le 31 ore mensili. In ogni caso l'opera richiesta e prestata al di là dell'orario dà diritto ad un compenso straordinario pari alla retribuzione oraria maggiorata del 20%
devono essere richieste e certificate dal direttore o dal capo redattore o dai capiservizio delegati e non possono, di norma, superare le 22 ore mensili. In ogni caso l'opera richiesta e prestata al di là dell'orario dà diritto ad un compenso straordinario pari alla retribuzione oraria maggiorata del 30%
devono essere richieste e certificate dal direttore o dal capo redattore o dai capiservizio delegati e non possono, di norma, superare le 30 ore mensili. In ogni caso l'opera richiesta e prestata al di là dell'orario dà diritto ad un compenso straordinario pari alla retribuzione oraria maggiorata del 20%
devono essere richieste e certificate dal direttore o dal capo redattore o dai capiservizio delegati e non possono, di norma, superare le 22 ore mensili. In ogni caso l'opera richiesta e prestata al di là dell'orario dà diritto ad un compenso straordinario pari alla retribuzione oraria maggiorata del 20%
Cos'è il tipometro?
Strumento per misurare i caratteri in tipografia. Assomiglia a un righello trasparente, ma è molto più largo: sui bordi e al suo interno si trovano varie scale graduate, che corrispondono alle comuni unitò di lunghezza (millimetri, pollici) e a quelle specifiche dei caratteri tipografici (punti pica, cicero). Ideato da Martin-Dominique Fertel nel 1723, fu fu realizzato per la prima volta nel 1737 da Pierre-Simon Founier il giovane
Strumento per misurare i caratteri in tipografia. Assomiglia a un righello trasparente, ma è molto più largo: sui bordi e al suo interno si trovano varie scale graduate, che corrispondono alle comuni unitò di lunghezza (millimetri, pollici) e a quelle specifiche dei caratteri tipografici (punti pica, cicero). Ideato da Martin-Dominique Fertel nel 1712, fu fu realizzato per la prima volta nel 1737 da Pierre-Simon Founier il giovane
Strumento per misurare i caratteri in tipografia. Assomiglia a un righello trasparente, ma è molto più largo: sui bordi e al suo interno si trovano varie scale graduate, che corrispondono alle comuni unitò di lunghezza (millimetri, pollici) e a quelle specifiche dei caratteri tipografici (punti pica, cicero). Ideato da Martin-Dominique Fertel nel 1725, fu fu realizzato per la prima volta nel 1737 da Pierre-Simon Founier il giovane
Strumento per misurare i caratteri in tipografia. Assomiglia a un righello trasparente, ma è molto più largo: sui bordi e al suo interno si trovano varie scale graduate, che corrispondono alle comuni unitò di lunghezza (millimetri, pollici) e a quelle specifiche dei caratteri tipografici (punti pica, cicero). Ideato da Martin-Dominique Fertel nel 1723, fu fu realizzato per la prima volta nel 1750 da Pierre-Simon Founier il giovane
In quale anno Gutemberg ha inventato i caratteri mobili?
Probabilmente nel 1456
Non è certo. Nel 1450 costituì una Societas con il banchiere Johann Fust, che contribuì con 2000 Gulden, e l'incisore Peter Schöffer (o Schäffer), allo scopo di stampare la cosiddetta "Bibbia a 42 linee" sulla base della Vulgata. Il lavoro venne concluso il 23 febbraio 1455 presso la "Hof zum Humbrecht" (oggi in Schustergasse, 18) e il libro messo in vendita a Francoforte. E' presumibile, dunque, che nel 1450 già conoscesse il nuovo metodo di stampa.
Nel 1443
Lo sanno tutti: nel 1455
lavoro notturno (secondo art. 17 cnlg 2001)
termina dopo le 24 o inizia prima delle 6. maggiorazione del 16% sul minimo dello stipendio mensile + indennità di contingenza
termina dopo le 23 o inizia prima delle 7. maggiorazione del 16% sul minimo dello stipendio mensile + indennità di contingenza
termina dopo le 23 o inizia prima delle 6. maggiorazione del 16% sul minimo dello stipendio mensile + indennità di contingenza
termina dopo le 23 o inizia prima delle 6. maggiorazione del 20% sul minimo dello stipendio mensile + indennità di contingenza
Chi ha inventato la Terza pagina e quando?
Intuizione di Alberto Bergamini, direttore del Giornale d'Italia. Comparve per la prima volta il 10 dicembre 1901, quando Bergamini destinò ad un'unica pagina i 4 articoli di cronaca e critica sulla prima della Francesca da Rimini di Gabriele D'Annunzio, che si tenne al teatro Costanzi di Roma
Intuizione di Alberto Bergamini, direttore del Giornale d'Italia. Comparve per la prima volta il 10 dicembre 1901, quando Bergamini destinò ad un'unica pagina i 4 articoli di cronaca e critica sulla prima della Francesca da Rimini di Luigi Pirandello, che si tenne al teatro Costanzi di Roma
Intuizione di Alberto Bergamini, direttore del Giornale d'Italia. Comparve per la prima volta il 10 dicembre 1901, quando Bergamini destinò ad un'unica pagina i 4 articoli di cronaca e critica sulla prima della Francesca da Rimini di Giovanni Verga, che si tenne al teatro Costanzi di Roma
Intuizione di Alberto Bergamini, direttore del Giornale d'Italia. Comparve per la prima volta il 10 dicembre 1901, quando Bergamini destinò ad un'unica pagina i 4 articoli di cronaca e critica sulla prima della Francesca da Rimini di Cinzia Th Torrini, che si tenne al teatro Costanzi di Roma
Il primo lavoro di Gutemberg a caratteri mobili è noto come...
Bibbia di Bonn
Bibbia di Gerusalemme
Bibbia di Magonza
Bibbia Mazzarina
Cos'è la ribattuta?
ricompilazione di un articolo già scritto e stampato
ricompilazione di un articolo già scritto e impaginato
ricompilazione di un articolo già impostato
ricompilazione di un articolo altrui, da copiare
Differenza tra inflazione, deflazione e stagflazione.
I: indica un calo generalizzato e continuativo del livello dei prezzi nel tempo; D: incremento del livello generale dei prezzi, derivante da bassa domanda di beni e servizi. S:combinazione di stagnazione e inflazione: nonostante la stagnazione, i prezzi aumentano
I: indica un incremento generalizzato e continuativo del livello dei prezzi nel tempo; D: diminuzione del livello generale dei prezzi, derivante da bassa domanda di beni e servizi. S:combinazione di stagnazione e deflazione: nonostante la stagnazione, i prezzi calano
I: indica un incremento generalizzato e continuativo del livello dei prezzi nel tempo; D: diminuzione del livello generale dei prezzi, derivante da bassa domanda di beni e servizi. S:combinazione di deflazione e inflazione: nonostante la stagnazione, i prezzi non mutano
I: indica un incremento generalizzato e continuativo del livello dei prezzi nel tempo; D: diminuzione del livello generale dei prezzi, derivante da bassa domanda di beni e servizi. S:combinazione di stagnazione e inflazione: nonostante la stagnazione, i prezzi aumentano
Il primo direttore del Corriere della Sera?
Giovanni Filippo Mieli, antenato di Paolo
Giorgio Strauss
Eugenio Torelli Viollier
Pericle Folli, antenato di Stefano
Gli ultimi 3 direttori del Corriere della Sera
Stefano Folli, 2003-04; Paolo Mieli, 2004-09; Ferruccio De Bortoli, attuale
Ugo Stille, 2003-04; Paolo Mieli, 2004-09; Ferruccio De Bortoli, attuale
Franco Di Bella, 2003-04; Paolo Mieli, 2004-09; Ferruccio De Bortoli, attuale
Piero Ottone, 2003-04; Paolo Mieli, 2004-09; Ferruccio De Bortoli, attuale
Cos'è il Prime rate?
Tasso di interesse più basso, praticato dalle banche ai migliori clienti. Prime rate of interest. E' stabilito dall'Abi
Tasso di interesse più basso, praticato dalle banche ai migliori clienti. Prime rate of interest. E' stabilito dalla Banca d'Italia
Tasso di interesse più basso, praticato dalle banche ai migliori clienti. Prime rate of interest. E' stabilito dalla Bce
Tasso di interesse più basso, praticato dalle banche ai migliori clienti. Prime rate of interest. E' stabilito dal Ministero del Tesoro
Cos'è il modulo?
Unità di misura del sistema editoriale. Nel formato tabloid, 72 moduli di 4 righe
Unità di misura del sistema editoriale. Nel formato tabloid, 36 moduli di 4 righe
Unità di misura del sistema editoriale. Nel formato tabloid, 144 moduli di 4 righe
Unità di misura del sistema grafico. Nel formato tabloid, 36 moduli di 4 righe
Orario di lavoro (secondo art. 7 Cnlg 2001)
40 ore settimanali suddiviso, per effetto della settimana corta, in 5 giorni. In ogni caso la prestazione del lavoro giornaliero deve essere contenuta nell'arco massimo di 10 ore. Il giornalista ha diritto oltre al riposo domenicale, ad un altro giorno di riposo retribuito infrasettimanale che non può coincidere con una festività.
42 ore settimanali suddiviso, per effetto della settimana corta, in 5 giorni. In ogni caso la prestazione del lavoro giornaliero deve essere contenuta nell'arco massimo di 10 ore. Il giornalista ha diritto oltre al riposo domenicale, ad un altro giorno di riposo retribuito infrasettimanale che non può coincidere con una festività.
36 ore settimanali suddiviso, per effetto della settimana corta, in 5 giorni. In ogni caso la prestazione del lavoro giornaliero deve essere contenuta nell'arco massimo di 10 ore. Il giornalista ha diritto oltre al riposo domenicale, ad un altro giorno di riposo retribuito infrasettimanale che non può coincidere con una festività.
32 ore settimanali suddiviso, per effetto della settimana corta, in 5 giorni. In ogni caso la prestazione del lavoro giornaliero deve essere contenuta nell'arco massimo di 10 ore. Il giornalista ha diritto oltre al riposo domenicale, ad un altro giorno di riposo retribuito infrasettimanale che non può coincidere con una festività.
Cos'è il punto tipografico? E quanto vale espresso in mm?
L'unità di misura dei tipografi è il punto tipografico o punto Didot (dal nome del tipografo francese che lo stabilì nel Settecento, Firmin Didot) Tale unità corrisponde a poco meno di 0,372 mm, nei paesi anglosassoni a 0,352 mm. Il punto è anche chiamato "piccol a unitò tipografica" in virtù del fatto che esiste una "grande unità tipografica", o riga, corrispondente a 12 punti. Con il termine "corpo" si definiscono le dimensioni del testo in punti tipografici. Corpo 12 = 12 x 0,372 mm
L'unità di misura dei tipografi è il punto tipografico o punto Didot (dal nome del tipografo francese che lo stabilì nel Settecento, Firmin Didot) Tale unità corrisponde a poco meno di 0,376 mm, nei paesi anglosassoni a 0,352 mm. Il punto è anche chiamato "piccol a unitò tipografica" in virtù del fatto che esiste una "grande unità tipografica", o riga, corrispondente a 12 punti. Con il termine "corpo" si definiscono le dimensioni del testo in punti tipografici. Corpo 12 = 12 x 0,376 mm
L'unità di misura dei tipografi è il punto tipografico o punto Didot (dal nome del tipografo francese che lo stabilì nel Settecento, Firmin Didot) Tale unità corrisponde a poco meno di 0,376 mm, nei paesi anglosassoni a 0,350 mm. Il punto è anche chiamato "piccol a unitò tipografica" in virtù del fatto che esiste una "grande unità tipografica", o riga, corrispondente a 12 punti. Con il termine "corpo" si definiscono le dimensioni del testo in punti tipografici. Corpo 12 = 12 x 0,376 mm
L'unità di misura dei tipografi è il punto tipografico o punto Didot (dal nome del tipografo francese che lo stabilì nel Settecento, Firmin Didot) Tale unità corrisponde a poco meno di 0,367 mm, nei paesi anglosassoni a 0,352 mm. Il punto è anche chiamato "piccol a unitò tipografica" in virtù del fatto che esiste una "grande unità tipografica", o riga, corrispondente a 12 punti. Con il termine "corpo" si definiscono le dimensioni del testo in punti tipografici. Corpo 12 = 12 x 0,367 mm
Dove e quando nasce il Corriere della Sera?
Milano, 1876
Milano, 1786
Milano, 1687
Roma, nel 1875. La redazione si è trasferita l'anno successivo a Milano.
La retribuzione oraria... (secondo art 7 cnlg 2001)
minimo di stipendio, scatti di anzianità, maggiorazioni contrattuali, eventuali superminimi
minimo di stipendio, contingenza, scatti di anzianità, eventuali superminimi
minimo di stipendio, contingenza, scatti di anzianità, maggiorazioni contrattuali, eventuali superminimi
minimo di stipendio, contingenza, scatti di anzianità, maggiorazioni contrattuali
Come si chiamava veramente Gutemberg?
Johann Kostner
Johann Schäffer
Johann Gänsfleisch
Johann Munter
Chi dichiara il fallimento di un'impresa?
Il fallimento è una procedura concorsuale disposta dall'autorità giudiziaria e diretta a liquidare il patrimonio dell'imprenditore insolvente per distribuire il ricavato tra i creditori secondo il criterio della par condicio, fatte salve le cause legittime di prelazione. La sentenza dichiarativa di fallimento viene pronunciata dal Tribunale del luogo dove ha sede l'azienda
Il fallimento è una procedura concorsuale disposta dall'autorità giudiziaria e diretta a liquidare il patrimonio dell'imprenditore insolvente per distribuire il ricavato tra i creditori secondo il criterio della par condicio, fatte salve le cause legittime di prelazione. La sentenza dichiarativa di fallimento viene pronunciata dalla Cassazione
Il fallimento è una procedura concorsuale disposta dall'autorità giudiziaria e diretta a liquidare il patrimonio dell'imprenditore insolvente per distribuire il ricavato tra i creditori secondo il criterio della par condicio, fatte salve le cause legittime di prelazione. La sentenza dichiarativa di fallimento viene pronunciata dal giudice di pace
Il fallimento è una procedura concorsuale disposta dall'autorità giudiziaria e diretta a liquidare il patrimonio dell'imprenditore insolvente per distribuire il ricavato tra i creditori secondo il criterio della par condicio, fatte salve le cause legittime di prelazione. La sentenza dichiarativa di fallimento viene pronunciata dal Tribunale del luogo dove risiede la maggior parte dei creditori
acronimo BBC
non so, non ricordo
British broadcasting corporation
British broadcasting channel
non so, non ricordo
acronimo ABC
non so, non ricordo
American Broadcasting Company
American Broadcasting Channel
American Broadcasting Corporation
CBS
non so, non ricordo
California Broadcasting System
Columbia Broadcasting System
non so, non ricordo
CNN
non so, non ricordo
Cable News Network
Columbia News Network
California News Network
EVN, la maggiore agenzia video europea
non so, non ricordo
Euro Vision News
Euro Vision Network
non so, non ricordo
ADSL
non so, non ricordo
Asymmetric Digital Subscriber Line
Asymmetric Digital Standard Line
non so, non ricordo
Audience
non so, non ricordo
numero di ascoltatori che hanno seguito una certa trasmissione televisiva o radiofonica
indice percentuale di ascolto televisivo
non so, non ricordo
Share
non so, non ricordo
numero di ascoltatori che hanno seguito una certa trasmissione televisiva o radiofonica
indice percentuale di ascolto televisivo
non so, non ricordo
banner
non so, non ricordo
una delle forme pubblicitarie più diffuse su internet e rientra nella tipologia di marketing definita promotion marketing online. Questa forma di messaggio promozionale consiste nell'inserire un annuncio su una pagina web.
non so, non ricordo
branca delle attività di marketing dell’azienda che sfrutta il canale online per studiare il mercato e sviluppare i rapporti commerciali (promozione/pubblicità, distribuzione, vendita, assistenza alla clientela, etc.) tramite il Web.
Quando un pezzo si dice bicefalo?
non so, non ricordo
quando il pezzo si presta a due letture politiche antitetiche
quando ha due attacchi diversi in attesa delle specifiche riguardanti una notizia.
non so, non ricordo
Bozzone
non so, non ricordo
Prova di stampa di una pagina composta.
non so, non ricordo
Notizia di grande clamore completamente falsa e tendenziosa.
Bufala
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Prova di stampa di una pagina composta.
Notizia di grande clamore completamente falsa e tendenziosa.
Buco
non so, non ricordo
Mancata pubblicazione di una notizia importante, apparsa sulle testate concorrenti. Si tratta di un pezzo mai scritto e mai pubblicato.
In pubblicità indica la riunione preliminare in cui si lanciano idee a ruota libera.
non so, non ricordo
breve
Il complesso degli elementi necessari per conoscere meglio un fatto. In genere è rappresentato dai precedenti del fatto.
Servizio giornalistico impegnato a sostegno di un avvenimento o di un personaggio pubblico.
Un successo di vendite.
Notizia di poche righe senza titolo.
Ballon d'essai
Ricorso a binomi di immediata comprensione nel linguaggio giornalistico.
La cifra che ogni agenzia pubblicitaria ha complessivamente amministrato per le campagne dei suoi clienti.
Servizio giornalistico impegnato a sostegno di un avvenimento o di un personaggio pubblico.
Notizia diffusa per registrare la reazione dell'opinione pubblica su un fatto di ordine politico.
Capocronaca
non so, non ricordo
Articolo di fondo della pagina riservata alla cronaca locale.
Caposervizio della cronaca
non so, non ricordo
Capocronista
non so, non ricordo
Articolo di fondo della pagina riservata alla cronaca locale.
Caposervizio della cronaca
non so, non ricordo
Caposervizio
non so, non ricordo
Responsabile di una unità operativa del giornale.
Redattore responsabile di una pagina.
non so, non ricordo
Cappello
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Foglio contenete quattro pagine. Viene detto anche "Quarticino".
Breve testo che precede l'articolo, composto in caratteri più grandi.
Cavallo
non so, non ricordo
Informatore personale di un giornalista.
Notizia scambiata per nuova e quindi rilanciata erroneamente con risonanza.
non so, non ricordo
Cavallo di ritorno
non so, non ricordo
Informatore personale di un giornalista.
Notizia scambiata per nuova e quindi rilanciata erroneamente con risonanza.
non so, non ricordo
Corsivo
Commento breve ma incisivo e polemico scritto, generalmente, in carattere corsivo.
Genere giornalistico che, prendendo spunto da notizie di attualità, analizza le mutazioni dei comportamenti, degli stili di vita, dei valori.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Corta
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Servizio speciale sul personaggio che compare nella copertina dei più importanti periodici.
Il giorno di riposo non festivo che i giornalisti, lavorando la domenica, osservano a rotazione durante la settimana.
Cucina
Lavoro di correzione dei pezzi inviati dai collaboratori esterni o dalle agenzie.
Genere giornalistico che, prendendo spunto da notizie di attualità, analizza le mutazioni dei comportamenti, degli stili di vita, dei valori.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Desk
Correzione definitiva delle bozze di stampa e degli impaginati.
Breve scritto esplicativo posto sotto un'illustrazione.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
DEA
Archivio elettronico dell'ANSA, in cui sono conservate, in forma integrale o per estratti, tutte le notizie trasmesse dall'1 gennaio 1985.
non so, non ricordo
Archivio elettronico dell'ANSA, in cui sono conservate, in forma integrale o per estratti, tutte le notizie trasmesse dall'1 gennaio 1975.
non so, non ricordo
Dimafono
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Agente o agenzia che si occupa della distribuzione del giornale nei punti vendita.
Apparecchio utilizzato per ricevere e registrare i servizi di corrispondenti e inviati.
Dispaccio
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Breve articolo che introduce un nuovo collaboratore, una nuova rubrica o una nuova serie di articoli.
Notizia segnalata da un'agenzia di stampa.
Edizione straordinaria
Edizione speciale che esce per informare su un avvenimento eccezionale che non può attendere l'orario normale del giornale.
Informazione pubblicata da un giornale, attinta da una fonte che si è impegnata a non passare la stessa a un'altra testata.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Esclusiva
Edizione speciale che esce per informare su un avvenimento eccezionale che non può attendere l'orario normale del giornale.
Informazione pubblicata da un giornale, attinta da una fonte che si è impegnata a non passare la stessa a un'altra testata.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Elzeviro
Commento breve ma incisivo e polemico scritto, generalmente, in carattere corsivo. Il nome deriva da quello di un carattere tipografico utilizzato dagli stampatori olandesi Elzevier (1500-1600)
non so, non ricordo
articolo di approfondimento, in genere non legato alla cronaca ma alla cultura. Il nome deriva da quello di un carattere tipografico utilizzato dagli stampatori olandesi Elzevier (1500-1600)
non so, non ricordo
Inchiesta
Indagine approfondita su un fatto o un ambiente particolare. Richiede un'accurata raccolta di informazioni, dati, interviste e documenti. Ha lo scopo di portare alla conoscenza dell’opinione pubblica fatti inediti o clamorosi.
Riproduzione scritta, (televisiva o radiofonica) rivista e corretta, di un dialogo avvenuto tra il giornalista e l’intervistato. Si dice "togata", quando il colloquio avviene con una persona nella sua veste ufficiale, e "volante" quando riguarda un personaggio alla ribalta per un fatto del giorno.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Intervista
Indagine approfondita su un fatto o un ambiente particolare. Richiede un'accurata raccolta di informazioni, dati, interviste e documenti. Ha lo scopo di portare alla conoscenza dell’opinione pubblica fatti inediti o clamorosi.
Riproduzione scritta, (televisiva o radiofonica) rivista e corretta, di un dialogo avvenuto tra il giornalista e l’intervistato. Si dice "togata", quando il colloquio avviene con una persona nella sua veste ufficiale, e "volante" quando riguarda un personaggio alla ribalta per un fatto del giorno.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Gobbo
Dispositivo utilizzato per fornire suggerimenti al conduttore di un telegiornale o di una trasmissione televisiva.
Tecnica utilizzata per mettere in difficoltà l'intervistato.
Pettegolezzi sulla vita di Vip e personalità.
La parte di articolo che continua in una pagina successiva da quella in cui l'articolo è iniziato.
Gerenza
Struttura della pagina che compone il menabò. Il reticolo in cui si divide il giornale, formato in verticale dalle colonne e in orizzontale dai moduli.
Sezione in cui vengono indicati i nomi del direttore, della casa editrice, dello stampatore, la tiratura, la concessionaria di pubblicità, il prezzo e la data di registrazione presso il Tribunale.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Gate-keeper
Giornalista deputato alla selezione e alla gerarchizzazione delle notizie mediante il confronto con altre notizie.
E' lo scrittore fantasma, colui che raccoglie materiale e redige tsti che poi vende ad altri che li pubblicano con la loro firma.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Ghost Writer
Giornalista deputato alla selezione e alla gerarchizzazione delle notizie mediante il confronto con altre notizie
E' lo scrittore fantasma, colui che raccoglie materiale e redige tsti che poi vende ad altri che li pubblicano con la loro firma.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Civetta
Segnalazione in prima pagina di un articolo posizionato nelle pagine interne del giornale.
Sorta di vetrina appesa all'esterno delle edicole che richiama l'attenzione del lettore sugli argomenti più interessanti.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Locandina
Segnalazione in prima pagina di un articolo posizionato nelle pagine interne del giornale.
Sorta di vetrina appesa all'esterno delle edicole che richiama l'attenzione del lettore sugli argomenti più interessanti.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Coda
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Fase finale del ciclo di lavoro in redazione.
La fine di un articolo (detta anche "Chiusa").
Embargo
se ne parla quando una notizia non può essere diffusa, generalmente per questioni legali o di opportunità, sino ad una certa ora o data
notizia di riserva, generalmente piuttosto breve, che viene inserita "per necessità"
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Farfalla
non so, non ricordo
non so, non ricordo
notizia di riserva, generalmente piuttosto breve, che viene inserita "per necessità"
quadro comprendente una foto e un titolo e quattro colonne (tutte uguali)
Fegatello
riquadro messo in prima pagina
parte finale di un pezzo
quadro comprendente una foto e un titolo e quattro colonne (tutte uguali)
notizia di riserva, generalmente piuttosto breve, che viene inserita "per necessità"
Fly
non so, non ricordo
due notizie abbinate
Struttura della pagina che compone il menabò. Il reticolo in cui si divide il giornale, formato in verticale dalle colonne e in orizzontale dai moduli.
pulmino di cui vengono dotati i corrispondenti di radio e televisione. E' dotato, in genere, di antenna satellitare. Invia immagini e voci alla redazione
Gabbia
non so, non ricordo
due notizie abbinate
Struttura della pagina che compone il menabò. Il reticolo in cui si divide il giornale, formato in verticale dalle colonne e in orizzontale dai moduli.
pulmino di cui vengono dotati i corrispondenti di radio e televisione. E' dotato, in genere, di antenna satellitare. Invia immagini e voci alla redazione
Gemellini
due notizie abbinate
quadro comprendente una foto e un titolo e quattro colonne (tutte uguali)
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Teleprompter
Immagine fotografica trasmessa a distanza attraverso i cavi telefonici
Gobbo: Dispositivo utilizzato per fornire suggerimenti al conduttore di un telegiornale o di una trasmissione televisiva.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Menabò
schema generale di una pagina, indicante tutti gli elementi, tra cui articoli, foto e pubblicità
caratteri mobili di cui uno speaker si serve "in diretta"
spazio riservato graficamente ad alcuni articoli
non so, non ricordo
Mondana
non so, non ricordo
non so, non ricordo
quadro comprendente una foto e un titolo e quattro colonne (tutte uguali)
cronaca rosa
Occhiello
Frase posta sopra il titolo che introduce l'articolo. Talvolta viene stampato in negativo, ossia in lettere bianche su fondo nero.
Riga singola di testo lasciata da sola in fondo a una colonna.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Paparazzo
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Libretto o articolo con spiccato accento polemico o satirico
Fotografo in cerca di scoop o pettegolezzi su VIP e personaggi famosi, talvolta senza riguardo della privacy.
Pié di pagina
Posizione dell'articolo pubblicato a più colonne sul fondo della pagina.
Annuncio pubblicitario o breve articolo pubblicato in fondo alla pagina.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Pesce
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Errore di particolare rilievo ortografico e distinto tradizionalmente in "tipografico" o "redazionale"
Errore di composizione che consiste nel salto di alcune parole o di un'intera riga.
Proto
quando una parola viene "saltata" per errore dei poligrafici
bufala
posizione in alto a dx nel menabò
Direttore della tipografia.
Serpente di mare
Notizia tanto clamorosa quanto falsa
Articolo scritto in modo troppo accondiscendente verso un personaggio o un avvenimento di cronaca.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Sottopancia
utilizzato in tv, indica gli autori del servizio. Si tratta delle parole che scorrono in basso nello schermo
posizione in alto a dx nel menabò
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Spalla
Articolo che occupa le prime due colonne in alto a destra del foglio, con un corsivo rovente
non so, non ricordo
Nei quotidiani è l'articolo collocato in prima pagina in alto a destra che in genere ospita un articolo di rilievo.
non so, non ricordo
Tamburino
Spazio dedicato alla programmazione dei cinema e dei teatri.
Tabella con i prezzi d'abbonamento del giornale. Breve composizone evidenziata da un filetto.
Programma televisivo basato sulla conversazione tra i partecipanti.
non so, non ricordo
Testata
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Nome che viene dato alle singole pagine, in genere posto in alto a sinistra.
Titolo della pubblicazione, posto in alto in prima pagina.
Testatina
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Nome che viene dato alle singole pagine, in genere posto in alto a sinistra.
Titolo della pubblicazione, posto in alto in prima pagina.
Timone
E' il complesso, in forma schematica, delle pagine previste per il giornale. Comprende anche gli spazi destinati alla pubblicità e ai redazionali.
Tabella con i prezzi d'abbonamento del giornale. Breve composizone evidenziata da un filetto.
Spazio dedicato alla programmazione dei cinema e dei teatri.
non so, non ricordo
Troupe
non so, non ricordo
non so, non ricordo
Chi ha il compito di dettare per telefono articoli, corrispondenze e servizi agli stenografi.
Gruppo di lavoro necessario alla ripresa di un servizio giornalistico televisivo all'esterno della redazione.
Velina
Nota sulle notizie da diffondere e sulle modalità della loro impostazione. Comunicazione inviata dall’ufficio stampa del governo, di un partito, di un ente pubblico, ecc., contenente informazioni da divulgare o suggerimenti relativi al modo di dare una notizia o di commentare un evento.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
nel linguaggio della televisione è un circuito di scambio di immagini tra le televisioni europee.
Evelina
Nota sulle notizie da diffondere e sulle modalità della loro impostazione. Comunicazione inviata dall’ufficio stampa del governo, di un partito, di un ente pubblico, ecc., contenente informazioni da divulgare o suggerimenti relativi al modo di dare una notizia o di commentare un evento.
non so, non ricordo
non so, non ricordo
nel linguaggio della televisione è un circuito di scambio di immagini tra le televisioni europee.