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Un anno di sport

 

Padova, 21 dicembre 2007 – Dicembre, mese di bilanci. Per lo sport del Veneto, il 2007 è stato senza dubbio un anno ricco di soddisfazioni, con prestigiose ed importanti conferme, ma anche con interessanti novità. Allo stesso tempo, però, non sono mancate le delusioni, alcune anche davvero cocenti. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di fare una carrellata attraverso i vari sport.

 

Calcio: qui si sono avute le delusioni più grandi. Il Chievo, dopo essere arrivato addirittura ai preliminari di Champions League, è stato addirittura retrocesso in serie B. Il Verona (come sono lontani i tempi di Bagnoli ed Elkjer, Briegel e Fanna) è riuscito a fare ancora peggio e, complice anche una crisi finanziaria, è retrocesso nell’inferno della serie C. Il Padova, invece, all’inferno c’è rimasto (in compagnia dei cugini del Cittadella), con grande delusione di dirigenti e tifosi. Le altre venete di un certo livello (Treviso e Vicenza) sono riuscite quanto meno a salvarsi, ma difficilmente potranno recitare da protagoniste nell’attuale campionato. L’unica compagine veneta davvero degna di nota, dunque, rimane il “piccolo” Bassano. Perché? Per due motivi: innazitutto perché vince e continua a fare incetta di promozioni. Secondo perché, con grande anticipo rispetto agli altri, ha introdotto il cosiddetto “terzo tempo” del rugby: a fine partita tutti amici davanti ad un bicchiere di buon vino e ad una costina di carne arrosto. Squadra dell’anno e premio fair-play.

 

Rugby: si parla di terzo tempo, perciò si parla di palla ovale, di placcaggi, di drop e di mete. Il 2007 è stato l’anno del Mondiale francese, della delusione All Blacks e del trionfo del Sud Africa. E l’Italia? Non c’è dubbio che le cose sarebbero potute andare meglio: sconfitta contro la Scozia e fuori dalle migliori otto. Sarà per la prossima volta o, meglio ancora, sarà per il Sei Nazioni (esordio il 2 febbraio a Dublino contro l’Irlanda). In campionato (Super 10) le cose sono andate decisamente bene per le squadre venete: il Petrarca Padova di mister Presutti è tornato, finalmente, ad alti livelli. La corsa al titolo si è fermata in semifinale, contro i futuri campioni di Treviso e tutto lascia presagire che anche quest’anno la sfida sarà molto accesa.

 

Basket: può una stagione in cui si vincono Supercoppa e Coppa Italia trasformarsi in un incubo? Certo che può. Ed è quanto accaduto a Treviso: è’ bastato un errore, un tesseramento di troppo (Lorbek) e addio play-off, addio Europa, addio sogni di gloria. La rifondazione è già partita, ma per tornare a competere ad alti livelli, per tornare ad essere uno squadrone imbattibile, bisognerà aspettare ancora qualche tempo.

 

Volley: ok i problemi con il canestro, ma sottorete Treviso ha dimostrato di non avere alcun rivale: suoi , infatti, sia la Coppa Italia che lo Scudetto, con buona pace per gli avversari. Oltra a Treviso, il Veneto era rappresentato anche da Padova e Verona. Per questi ultimi è arrivata la retrocessione in A2, mentre il Sempre Volley Padova è riuscito, non senza soffrire, a salvarsi. Attenzione, però, perché nel campionato attuale le posizioni sembrano essersi clamorosamente invertite: Padova al quarto posto e Treviso al nono. La stagione è ancora lunga, ma se il buongiorno si vede dal mattino…

 

E il ciclismo? E l’atletica? E il tiro con l’arco piuttosto che il nuoto? Per questi sport e per tutti gli altri, l’anno della verità è quello che sta per arrivare. Al di là di campionati nazionali, europei o mondiali, l’appuntamento più importante, infatti, è in programma a Pechino l’08/08/08 alle 08:08, quando verrà dato ufficialmente il via alla 26° edizione dei Giochi Olimpici. In Cina si riscriverà la storia dello sport mondiale e noi speriamo che l’azzurro e l’italiano possano essere protagonisti assoluti.

 

Enzo Dimasi

 

 

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