La crisi mondiale della finanza ha definitivamente mostrato che gli unici mercati seri sono quelli del pesce e l’ortofrutticolo.
E’ la rivincita della zucchina sul derivato, del pesce azzurro sulle blue chip. E’ il momento di tornare alla semplicità, alle radici, alla terra..…..a zappare però! ..e per il bene di tutti i manager e i professorini della Bocconi, in primo luogo!
Se non siete stati tanto previdenti da spendere tutti i vostri soldi in ostriche e champagne, ma avete preferito farveli rubare dal consulente finanziario di turno, sicuramente sentirete il bisogno di addolcirvi un poco la vita. Provateci con i biscottini della ricetta del mese, non ve ne pentirete!
Polverones
Ingredienti:
400 gr di latte condensato
1 arancia non trattata
1 kg di farina
½ kg di strutto
6 uova
7 cucchiaini di lievito chimico
zucchero e cannella in polvere dove passare i polverones una volta tolti dal forno
Lavorare lo strutto con le uova, aggiungendole una alla volta. Incorporare il latte condensato, la buccia dell’arancia grattugiata e metà del suo succo. Continuare a lavorare quindi aggiungere poco alla volta la farina setacciata. Quando l’impasto è omogeneo formare delle palline di circa tre centimetri di diametro e disporle su carta da forno Cuocerle in forno su di una teglia a 180° fino a quando saranno dorate.
In una ciotola mescolate zucchero e cannella in polvere e passatevi i polverones caldi all’uscita dal forno.
A meno che, contrariamente allo filosofia di vita di Pietro Gallo, non preferiate la fatica inutile, potrete effettuare tutta la lavorazione direttamente in una impastatrice o un capiente robot da cucina….Infine …ultima avvertenza: la quantità di biscotti che si ottiene con questa ricetta è sufficiente per una famiglia messicana in un giorno di festa; in altri termini a meno che non siate proprietari di una panetteria ...mangerete polverones per 3 settimane!